Uno strano destino
ci spinse vicini,
come onde siamesi
su spiagge lucenti,

incrollabili ore
ci caddero addosso,
come muri potenti
ci sepolsero vivi.

E parlammo di cose
che ci fecero allegri,
fatti e pensieri
per sembrare in amore,

oh strane farfalle
due giovani sguardi,
incrocian le ali
e si perdono in volo.

Lo stesso destino
continua il suo gioco,
come cieco pagliaccio
ei guida le danze,

e ci fa rincontrare
come linee veloci,
che si toccan per caso
e riprendon la via.

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