Sui passi del mio tempo

tornerò di sicuro,

alla folle ricerca

di mille perdute parole.

 

Pian piano camminerò

nelle vie dei miei giorni,

come pietre accumulati

nella borsa della vita.

 

Viandante timoroso

in uno specchio io sarò,

ma autoctoni dolori

giammai mi stancheranno.

 

Parole si perdute

ricorderò ad una ad una,

per poi riascoltare

quel che il cuore rallegrava,

 

quando luce si splendeva

sui torrenti delle labbra,

mentre bella e radiosa

inondavi la mia vita.

 

Cercherò come tesori

tutto quello ch’era mio,

né sarò si assai geloso

come fosse aria pura,

 

scaverò tutta la vita

per cercare ovunque sia

quel tuo flebile ti amo

divenuto così raro.

 

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