Oltre la linea

puoi sfiorare

maniaci spazi

che schizzano su,

 

afferrarne la scia

ne oscura la luce,

mentre magici cubi

nascondono onde.

 

Fantomatiche linee

in fila per sette

presentano il conto

a oscure scacchiere,

 

dove dame di ferro

danzano in rima,

perse nel suono

di lucide viole.

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