Non posso davvero

correr più forte,

il mio passo rallenta

senza scelta di sorta.

 

Così come gocce

che al fin della pioggia

perdon la forza

e cadono rare

 

così l’amore felice

che al buio c’avvinse,

or ci guarda crudele

con ghigno beffardo.

 

Non posso davvero

pressare il mio cuore,

perché batta più forte

come ai giovani dì,

 

nemmen i pensieri

seguono il ritmo,

come fanti codardi

si dileguan veloci.

 

Non posso davvero

guardare i tuoi occhi,

e pensare ch’eterno sarà

il tempo per noi,

 

ma d’orafo i pesi

misuran i giorni,

mani ferme e precise

che non danno di più.

 

Vorrei come sempre

seguir  la tua danza,

ma non posso davvero

correr più forte.

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