Nel furore estivo
c’è già un pizzico d’inverno,
un retrogusto delle fredde mattine
che prenderanno per mano
i tuoi giorni.
Già il sapore della pioggia
attenua la cocente carezza del sole
ed il prepotente figlio nero
che dorme sulla tua pelle,
cede alla forza degli
sbiaditi colori autunnali.
Ti penso candida donna,
essenza della canicola estiva,
conto i tuoi passi
inseguire la sabbia
e correre via
lontano da me.




