Io penso a te

fugace ombra

che attraversi

il mio tempo,

 

penso a te

e ti sento vicina

come note nell’aria

che chiamano via.

 

Sono strane le voci

che odo di dentro,

carezzano l’anima

urlando nel vuoto,

 

mi chiedo se solo

allor come uno

io debba purtroppo

tender l’orecchio.

Condividi su...Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone