In quali fiumi

scorreranno le mie acque,

lente e lisce

come i passi che ora scalfiscono

questi muri di sorprese.

 

Anche se fosse cieco

questo quadro,

direbbe lo stesso

che infinito è il cielo

sopra il nostro dolore.

 

Troveremo fra di noi

attimi di atmosfere,

giorni di pianto

e ordinarie scie

di nuvole passeggere. 

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