In guerra continua,

da mesi e da anni,

non sopporto più

l’amore che odia

i giorni seguenti.

 

Folle di archi in testa

in continuo vibrare,

il loro suono è

come l’onda del mare

che tutto solleva

e non muta progetto.

 

Sull’uscio di casa

fanno la fila

vecchi fantasmi

e nuovi demoni,

attingo da tempo

a riserve di vita.

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