Ho bisogno di te,
di ascoltare i tuoi occhi
che raccontano vite
a me sconosciute
e con precisione metronomica
danno ritmo al mio cuore.
Ho bisogno di te,
ora che non c’è più riflesso
in questa sera d’agosto
e questo stupido vento
assegna al mio viso
solo gelide raffiche.




