Ho bisogno di te,

di ascoltare i tuoi occhi

che raccontano vite

a me sconosciute

e con precisione metronomica

danno ritmo al mio cuore.

 

Ho bisogno di te,

ora che non c’è più riflesso

in questa sera d’agosto

e questo stupido vento

assegna al mio viso

solo gelide raffiche.

 

Condividi su...Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone