Come senti il sollievo,

mentre fitti pensieri

gocce di pioggia

scendono in testa

e con pazienza li unisci,

fino a vederne completa

un’acquea distesa?

 

Come senti il peso,

nel guardare dei sassi

emergere dall’acqua

e stare compatti,

solitarie vedette

di un fiume di sguardi

annegati dal tempo?

 

Come senti la paura,

allo sguardo costante

di una belva feroce,

che ti fissa da tempo

e aspetti che un giorno

lasci la riva,

per venire da te?

 

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