Han visto l’aurora
di giorni comuni,
di tenebre in fuga
al sorger del sole.
Han sperato con chi
le ha riempite di sogni,
così veri e odorosi
da sembrar verità,
un tempo d’amore
ne apriva le imposte
e cattivi pensieri
spingean gli usci.
Case,
che han visto il dolore
mascherato d’amore
e la cruda vendetta
vestita a giustizia,
in luoghi di pietra
dove entran le genti,
speranzose d’aver
un lucente futuro.
Le case rimangono
come vuote miniere
che cupidi esseri
privaron dell’oro,
solo gelide stanze
e immemori mura,
vecchie persiane
sbattute dal vento.




