Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Non più te, il tuo sorriso un lampo nella notte
Niente da dire, solo logici rombi
Mai prezioso come ora è l’istante che ci tiene
Mare, vengo a guardarti poco,
Gelidi cerchi in spazi alieni battono le mani a magici beat
Una timida luce sfiora la strada,
A volte m’inerpico in sgargianti elucubrazioni,
Un pò più in là, un piccolo posto per me e te,
Che sapore ha il vento? Me lo chiedo mentre
Ti ho visto chinare il capo senza badare a ciò che il giorno mi diceva,