Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Il cacciatore di ombre non fa prigionieri, ma al calar della sera si sente morire.
Esili mimi trascinano funi, …sorrisi stupiti
Foto imprecise immagini incerte, in labirinti di mura che chiamano vita.
A rumorose folle incontro vado,
Scegli tu chi uccidere e chi calpestare o esaltare, all’ombra degli occhi tuoi si combattono anime.
Cancellare dolori e scoprirsi svuotati, specchiarsi in un pozzo e sentirsi bagnati.
A creduli cuori narrammo di acque, portate da onde gaie e frementi,