Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Buia signora che accompagni i miei giorni, vorrei or pensare che tu più non torni, ma questo rimane un vano pensiero perché come sempre ritorni la sera.
Alberi in parata, attenti guardiani di vite passanti.
Della notte, il giorno mi mostrò la follia, veloci fantasmi un dì conosciuti,
Tristezza, limpido boomerang. Colpisce e rimbalza, …… tornerà.
In punta di piedi attraversi il mio tempo, o spirito inquieto che guardi nel vuoto.
Vorrei stare qui immobile, e attendere che tu venga da me.
Speranze come onde attraversavano i giorni e come ingenui surfisti cavalcammo la cima,
Distanze, per uscire di mente e tenere lontano la greve luce del passato, e continuare la strada cercando nuove distese che portino lontano da gocce di niente.
Da fatati percorsi la vita ci chiama e a miseri riti ci conduce sovente
Chiara e sommessa la tua voce cammina a incontrare ricordi chiusi dentro di me