Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Bambini festanti catturano fiori e prendono tram che scuotono acciai,
Il suonatore di strada è una strana persona, sorride alla vita e irride alla gente
Ascolto il tuo canto che sfida l’altezza, ingenuo e deciso si libra nell’aria,
Corridore al traguardo dopo lunghe fatiche, giunge ansimando la giovane sera.
Anime multi traccia incantano serpenti rintanati in alveari umidi e sotterranei,
Amori che penso tenuti per mano, come docili bimbi ridon per niente,
Bande di predoni scorrazzano in città con spruzzi di vernice colorano la gente,
Scorgo in segreto la tua esile ombra o donna nel buio che osservi attenta,
Ho sognato ghiacciai sterminati e freddi, infinite distanze che accecan la vista.
Chilometriche celle trattengon il cuore e gelidi venti ne oscuran l’ardore