Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Poca aria per respirare e poco spazio per danzare,
Mi desterò e guarderò il mondo per com’è,
Sui passi del mio tempo tornerò di sicuro,
Ritentare andature passate per colmare gorghi crudeli
Passi di danza su altissime corde, letti di lame attendono giù.
Non posso davvero correr più forte, il mio passo rallenta senza scelta di sorta.
Colonne impetuose spingono il capo, più niente rimase del prima e del dopo.
L’inopportuna samba dei muri cadenti guarda felice formiche passare, mentre su tubi d’acciaio ballano nuvole d’aria.
io vorrei camminare piano e fare dei miei passi leggeri una carezza per la terra, del mio sguardo un assaggio della mia anima.
In assenza di te mi distendo nell’aria, aspettando che passi questo sterile tempo