Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Quando hai rubato il meglio della mia vita
E scivoli a terra accanto ai miei fianchi
Prendimi per un capello le braccia ormai sono giù,
In un pozzo di pietra giacciono fiori,
Un velo di pioggia accarezza la strada
Ritorneremo splendidi a calcare suoli di terre promesse ad uomini tenaci,
Improvvisando trasparenze da bucare in corsa,
Ti ho incontrato oggi in un viale reso deserto dalla canicola estiva,
Mentre una musica allegra cattura bolle d’aria, un lucido aereo carezza i suoi motori,
Ultima sera per passeggiare e stendere gambe verso la notte, in grembo alla musica sogno ancora un po’ prima di dormire.