Rosario De Marco
Spero che, di quanto qui postato, almeno una riga possa piacervi e che i poeti, quelli veri, non se ne abbiano a male.
Ancora un istante di questo splendido veleno
In questa collina di paure puoi guardarti allo specchio,
Salti nella stanza dei cerchi, con pareti di ghiaccio che fanno da sponda
Come senti il sollievo, mentre fitti pensieri
Una poesia non basta per svuotare cassetti da pezzi di plastica,
Navi che scivolano rapide su folle d’acqua,
Vita, mi dai giocattoli sbagliati
Lungo la strada che porta al mare
Spazi, complicati da essenze marine,
Ci sono io nelle tue armi e mentre agiti la spada