Avrei voluto che restassi
per parole o silenzi non so,
ogni cosa purché
tu restassi con noi.

I tuoi sogni e respiri,
al largo smarriti,
come navi fantasma
che non han più la rotta
e che il tempo vedrà
abbracciate agli abissi.

L’autunno ti aspetta
per il solito tè,
sperando di avere
bilanci e regali,
ma stanchi meriggi
non vedranno sicuro
il tuo giro di boa.

L’inflessibile amore
non sente motivi,
e l’irragionevole cuore
distende ragioni,

son essi convinti
che presto e sicuro
vedranno distanti
le tue vele tornare.

Avrei voluto che restassi…

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