Amori che penso

tenuti per mano,

come docili bimbi

ridon per niente,

lasciano poi

di colpo la presa,

se giochi diversi

catturan lo sguardo.

 

Dolori che sento

da sempre presenti,

quasi fratelli

non mollano mai,

di colpo son triste

se anche per poco,

lontano da me

li vedo fuggire.

 

Ricordi che credo

di gioia soltanto,

null’altro che risa

fra canti e sole,

ma solo paludi

di infida sabbia,

che la mente amica

da sempre trasforma.

 

 

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