Ti ho vista uscire
dal giardino
giovane speranza,
credevo portassi in
grembo la mia felicità,
il tuo dono per me.
Ho visto, invece,
il tuo cuore preda di
altri pensieri e di altro amore,
il tuo viso steppa di colpe
e di fragili nubi.
Dov’é la tua lucente voce,
il tuo sguardo dritto,
il nostro giardino?
Dov’è la mia felicità?




