So che non ci ameremo più,
scenderemo da questo treno
e indifferenti lo vedremo ripartire.
I nostri giorni saranno stati solo
una stanza fumosa
in un oceano di aria e sangue,
una possibile astrazione
da ripensare in un tempo futuro.
So che non ci ameremo più,
ed i nostri cuori, organi meccanici
in movimento sincrono,
torneranno ad essere
industriosi progettisti
di felicità impossibili.

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