Della notte, il giorno
mi mostrò la follia,
veloci fantasmi
un dì conosciuti,
e corse infinite
su insolite spiagge,
affollate di facce
all’alba svanite.
Della notte, il giorno
mi svelò la follia,
chiari disegni
che son scarabocchi,
e musiche eterne
su cori grandiosi,
chiassose ferraglie
in botti di vetro.
Della notte, il giorno
attende il ritorno,
per nuove iniezioni
di chiara follia.




