Giallo ocra e verde chiaro
questo deserto infinito
che ci ipnotizza al suolo
fermando i nostri passi,
più che la sete incalzante
può il silenzio che ci avvolge,
stregati da questa massa di nulla
che cancella il ricordo.
Desiderare di uscirne vivi
e di trovare un’oasi
che non sia una beffa
della mente ubriaca,
rotolarsi in questo oceano
di sabbia rovente
e diventarne con il tempo
uno dei suoi infiniti granelli.




