Distanze,
per uscire di mente
e tenere lontano
la greve luce del passato,
e continuare la strada
cercando nuove distese
che portino lontano
da gocce di niente.
Distanze
ripongono il tempo
e sciupano i ricordi,
io come una particella
fatta di piccoli tratti,
che sono distanze,
non penso che debba
tenerne conto.
Distanze,
e questo dolore che impera
sui giorni lontani e vicini,
quelli futuri li guardo ora
e sono troppo prossimi,
ma domani anche loro saranno
particelle di spazio annerito,
e nuove sovrumane distanze.
E sono io,
e sei tu la distanza,
come pollini in volo
sopprimiamo lo spazio,
per andar dove nessuno
sappia più nulla…
potremo noi perderci
e gli altri dimenticarci.




