Per il tuo viso
racconto storie al tempo,
affinché non si addormenti
e tu svanisca all’alba.
Per il tuo viso
dimentico stagioni,
per non perderti
e vederti di spalle
al volger dell’autunno.
Per il tuo viso
posso completare voli
rimasti a mezz’aria,
senza dare risposte
a teste all’insù.
Come un felino in agguato
alleggerisco i miei passi,
per catturare la luce
che scivola sul tuo viso….
e tu dormi.




