Ci sono io nelle tue armi
e mentre agiti la spada
mi vedi riflesso nello
splendore dell’acciaio,
esili lineamenti fuggono
l’aria, per rifugiarsi in
una scia metallica che
spietata fende il cielo.
C’è una battaglia in questa
notte, che striscia piano
verso un lontanissimo giorno
e tu non ne vedi la fine,
anche se spingi le aste
metalliche di un orologio,
non puoi forzare o rallentare
l’invincibile tempo.
Non c’è dio nelle tue armi,
che possa salvarti
da precipue cascate
e mentre remi con forza,
scivoli giù in un gorgo
di acque, che ti aprono
le braccia e ti avvolgono
in un abbraccio schiumoso.
Lontano si odono voci….




