Pioggia che batti
su lidi deserti,
sorrisi e rumori
trascini con te.
Ore felici
più lunghe di sempre
ma poi già sparite
e più corte di niente.
Quante promesse
stillate d’amore
fra cuori indecisi
se cedere o no,
all’estiva passione
che tutto travolge,
ma niente promette
al di là di domani.
Pioggia che inondi
castelli di sabbia,
fra torri e bastioni
son corse speranze
di uccidere il tempo
e rimaner’ abbracciati,
più in là dell’estate
vicin all’eterno.
Pioggia che cadi
decisa e sicura,
sul volto rugoso
che il sole ricorda,
quell’amore furioso
in alto mi spinse,
per poi si lasciarmi
cadere nel vuoto.
Gocce di pioggia
impastan la sabbia,
rotolan giù
strette al mio pianto.




