Ombre,

rischiaran l’aurora

e mi dicono…

vieni,

cammina sui sassi

e i fili di burro,

sprona lo sguardo

e saldo rimani.

 

Musiche,

corteggian la sera

su bianchi spartiti

di cuore latino,

 

orecchi eccitati

ascoltarli potranno,

sussurrare d’amore

a solinghi poeti.

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