Scorgo in segreto
la tua esile ombra
o donna nel buio
che osservi attenta,
un gioco di luci
colori e persone,
s’inseguon su tela
in logiche danze.
Mi sento in errore
a fuggir dal presente,
a cercare più indietro
la tua chiara figura,
che in un tiepido giorno
mi tese la mano,
mentre fredde distanze
stancavan lo sguardo.
Ed ancora i miei occhi
lavoran con forza
cercando il tuo viso
o donna nel buio,
e ringrazio la mente,
che regalando ricordi
soccorre lo sguardo
e completa l’icona.
Luci e colori
continuan la corsa
sul magico telo
che guarda sicuro,
ma niente rischiara
la tua esile ombra,
e di colpo sparisci
o donna nel buio.




