Ho sognato ghiacciai
sterminati e freddi,
infinite distanze
che accecan la vista.
Piatti orizzonti
correan davanti,
come bianchi puledri
appena svezzati,
fughe incoscienti
di menti pulite,
qui paura e timore
non trovan posto.
Eterni traguardi
sfidavan il cuor,
ad immani tenzoni
a tristi sconfitte,
comunque lottavo
senza prendere fiato,
con speranza e pazzia
mio solo sostegno.
Consueti risvegli
stracciavan la lotta,
traendomi in salvo
da sorti spietate
e ridandomi ai di
di solita vita,
dove lotte e corse
attendean al varco.
Ho sognato ghiacciai
sterminati e freddi,
ma anche se sveglio
continuo a tremare.




