Io penso a te
fugace ombra
che attraversi
il mio tempo,
penso a te
e ti sento vicina
come note nell’aria
che chiamano via.
Sono strane le voci
che odo di dentro,
carezzano l’anima
urlando nel vuoto,
mi chiedo se solo
allor come uno
io debba purtroppo
tender l’orecchio.




