Ad altrui tempeste

sfiorai la cima,

e a capofitto

mi tuffai nel fondo,

 

a giganti e onde

guardai negli occhi

e con voce ferma

urlai sentenze.

 

Ma a miti piogge

chinai il capo

e alle mie paure

regalai sudori,

 

come fosser forti

striminzite acque,

come fosser dighe

maleodoranti muri.

 

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